Leggi Info


Gallerie Artisti
Ultimi Artisti
Ultimi commenti
Più Visti
Più Votati
Preferiti
Cerca

Pittura e artisti pittori contemporanei in mostra - Sezione interattiva

Profilo di Fabio Bertoni
Nome e Cognome (o nome d'arte) Fabio Bertoni
Data iscrizione Set 22, 2009
Località Tortona
Provincia Alessandria
Regione Piemonte
Indirizzo personale sito web www.bertonifabio.it
Recapiti telefonici 335 7795102
Biografia (1000 - 2000 battute) Fabio Bertoni nasce a Pavia il 3 luglio 1976 e sin dalla più tenera infanzia dimostra la sua inclinazione per l'arte.
I suoi studi però si indirizzano in un settore diverso da quello artistico, anche se in ogni caso sempre attinente al disegno.
Si diploma all'Istituto per Geometri "Dante" di Tortona (Al) e dopo il diploma inizia ad esercitare la professione di geometra, che tutt'ora svolge, con incarichi di responsabilità in diversi cantieri del nord Italia.
La passione per l'arte è però sempre presente e si accentua ancora di più quando, nell'estate del 2007, durante una vacanza in Liguria, visita il paese di Bussana Vecchia (IM), un autentico museo a cielo aperto.
Bussana Vecchia è un "villaggio artistico" sorto sulle rovine di un borgo medievale abbandonato, che spicca su una sinuosa collina alle spalle di Sanremo, dando un'immagine suggestiva ed irreale di sè.
Oltre cento anni fa, un violento terremoto distrusse il paese e il borgo da allora non fu più abitato, fino all'insediamento, negli anni Sessanta, di una comunità di artisti italiani e stranieri, che qui vivono e dipingono.
Anche Bertoni vorrebbe potersi liberare dai vincoli dei suoi numerosi impegni di lavoro, che non gli consentono di dedicarsi alla pittura come vorrebbe, cosa che invece riescono a fare gli artisti di Bussana.
Dipingendo dal 2007 come autodidatta, Bertoni impara dalla natura che lo circonda, dai paesaggi del Basso Piemonte, del tortonese e dell'alessandrino.
I suoi quadri riprendono i colori ed i luoghi della sua terra, la campagna, i campi di grano, i papaveri, i fiumi, i canneti e i girasoli sono i suoi preferiti.
Inizialmente dipinge a pennello, ma ben presto passa alla spatola, grazie alla quale riesce ad arricchire la pittura di materia e di spessore e ad ottenere colori puri e incontaminati.
La produzione fino al 2008 è realizzata ad olio su tela, mentre nel 2009 si diverte a dipingere su tela grezza di yuta.
A tutt’oggi è residente Tortona (Al), dove lavora e continua la sua esperienza artistica.

Alcune recensioni:

GUIDO FOLCO
critico e storico dell'arte

"Ci sono molti stili per rendere in pittura il paesaggio e ogni secolo, ogni epoca, ha avuto il suo.
Alle soglie del Terzo Millennio ci si accorge che la pittura tradizionale, quella realizzata con mestiere e lavoro, possiede in se stessa la forza e la passione per piacere e per emergere nel panorama variegato della creatività contemporanea.
Un ritorno all'arte come visione del reale e rappresentazione della natura: concetto antico, ma sempre valido, soprattutto se interpretato secondo il gusto giovane e personale di artisti quali Fabio Bertoni, alessandrino doc, che della natura ha fatto la sua musa ispiratrice e del colore la propria cifra stilistica.
C'è però di più, nell'arte di Bertoni: un senso di immediata raffigurazione del vero, accentuata nei toni cromatici dell'espressività personale e intima, che nella pennellata veloce, nel segno istintivo, nell'accostamento di colori puri riesce a trovare l'alchimia perfetta per rendere al meglio l'illusione del vero, l'illusione del sogno.
Nei boschi e nella campagne di Bertoni, nei suoi fondali marini ricchi di pesci e coralli multicolori, nella poesia della sua terra di vigne, alberi, fiumi e colline, l'autore crea uno spazio che non è più solamente immagine riflessa del vero, ma specchio della sua personalità e del suo desiderio di intimo confronto con la natura.
Anche il ricorso a supporti di tela grezza, lasciati fuoriuscire dalla composizione della pittura, quasi fossero cortecce o pietre graffite da mani primordiali, induce l'osservatore a un sentimento di purezza e di completo abbandono alla Madre Terra.
Per non parlare di un rimando, neppure tanto velato, a forme di arte contemporanea ormai storicizzate, che nel rapporto tra pittura e materiale, colore e supporto, hanno trovato simbolismo e intensità tematica.
Nell'arte di Fabio Bertoni, spesso, la forma riconoscibile di un albero, di un cespuglio, il profilo di un orizzonte, la veduta di un panorama diventano pretesto per un'idea di arte diversa dalla raffigurazione naturale del dato sensibile e si trasformano in idea e interiorità dello spirito.
Non si spiegherebbero altrimenti le acque violette di un torrente, o i cieli fucsia e rosa che si svelano in tuta la loro potenza evocatrice, quasi presenze divine di un mondo ancora intatto.
Nelle opere di Bertoni non esiste la presenza dell'uomo, la natura è la sola protagonista assoluta di uno scenario eterno di bellezza e di rasserenamento.
Questo è il ruolo che nell'arte trova l'artista, immedesimandosi e calandosi completamente nella magia sublime dell'universo.
A volte, poi, Bertoni trova nell'uso quasi monocromo della tavolozza un alfabeto diverso, metafisico, come nel dipinto "Al chiar di Luna", in cui un campo immenso si specchia nella luce algida e straniante della luna, annientando ogni riferimento di spazio e di tempo, sospesi come in un assoluto silenzio irreale e fantastico.
Sono le mille emozioni e sensazioni della sua terra, vissuta tra laghi, torrenti, fiumi, boschi, campagne che in ogni stagione si colorano di una tavolozza immaginifica e reale al contempo."

da ITALIA ARTE, Il meglio della cultura italiana e del made in Italy
Anno 5, Numero 4, Aprile 2009


MARIA ROSARIA BELGIOVINE
critico d'arte, scrittrice, art director

"Ottime campiture evidenziate da un tocco espressivo che coinvolge un paesaggio dimensionato dalla sua ottica, e dal suo filtro tonale.
La pennellata scorre densa e materica, per offrire composizioni meditate e profonde, che indagano fra elaborazioni originali, timbro personale della sua ricerca."

in occasione del Conferimento "Premio Artista dell'anno 2009", Cesenatico, 27 giugno 2009
Opera Premiata: "Al chiar di luna", olio su tela, 70x93, anno 2009


FRANCESCO CHETTA
editore critico ed esperto d'arte contemporanea

"Un silente messaggio interiore avvolge l'intimistica espressione della sua tavolozza, ricca di vibranti riflessi che emergono e danno vita a numerose sensazioni interiori. La sintesi compositiva è verosimilmente descritta con una padronanza della sua tecnica: una delicata stesura tonale che dona all'opera quel pathos personale che racchiude mille fantastiche emozioni."

in occasione del Conferimento "Premio Artista dell'anno 2009", Cesenatico, 27 giugno 2009
Opera Premiata: "Al chiar di luna", olio su tela, 70x93, anno 2009


GERARD ARGELIER
critico francese

ha sottolineato
"la sua lirica e personale espressione artistica"
Files caricati 3
Ultima opera pubblicata.
Clicca per vedere tutte le opere pubblicate da Fabio Bertoni